
In un precedente articolo abbiamo scritto che le polizze di Responsabilità Civile forniscono protezione nei casi in cui si procura un danno a terzi, i quali conseguentemente promuovono un’azione per il risarcimento di tale danno.
Per quanto riguarda le professioni, deve trattarsi di un danno patrimoniale derivante da errore o illecito commesso nello svolgimento della propria attività.
E’ forse inutile sottolineare che sotto questo profilo i rischi che incombono sui professionisti sono enormemente aumentati negli ultimi anni, per almeno 3 ragioni:
Per tali motivi, la polizza RCP non è semplicemente un pezzo di carta – più o meno obbligatorio – da sottoscrivere e tenere chiuso in un cassetto. Viceversa, si tratta di uno strumento personalizzabile con il proprio consulente (da preferire rispetto alle polizze di categoria) e integrabile ad ogni rinnovo annuale. Consultarlo di tanto in tanto può anche diventare un’abitudine non superflua.
Un esempio di quanto sopra è rappresentato dall'assicurazione RC dell’Asseveratore, che riguarda Ingegneri, Architetti e Geometri chiamati a asseverare i progetti ammissibili alle agevolazioni fiscali introdotte dalla (mutevole) normativa Ecobonus e SuperEcobonus. Inizialmente ai professionisti veniva richiesto di stipulare una polizza con massimale “a consumo”, successivamente è entrata in vigore una norma che imponeva una polizza “per singolo progetto”. La prassi in questo momento prevede che il professionista e l’assicuratore esaminano le effettive necessità e concordano l’emissione della copertura assicurativa più opportuna, se non l’emissione di più polizze quando i progetti siano di importo rilevante.
Un altro elemento da valutare dinamicamente e con attenzione sono i Costi di Difesa, che sono generalmente garantiti dalla polizza RCP, anche a salvaguardia della reputazione dell’assicurato. Bisogna essere consapevoli che la Compagnia Assicuratrice coprirà tali costi “sino a quando ne ha interesse” e limitatamente a cause di natura civile.
Ciò implica che, una volta risarcito (o rigettato) il danno patrimoniale da parte della Compagnia, vi possa essere un ulteriore interesse dell’Assicurato non più coperto dalla polizza.
Per tali casi consigliamo sempre di abbinare alla polizza RCP una polizza di Tutela Legale, con una diversa Compagnia e con massimale coerente con l’assistenza legale a cui si farà ricorso in caso di contenzioso.









